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La storia della Croce Rossa

Più di 150 anni di solidarietà e assistenza umanitaria in tutto il mondo
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“Nell’Ospedale e nelle chiese di Castiglione sono stati depositati, fianco a fianco, uomini di ogni nazione, Francesi, Austriaci, Tedeschi e Slavi, provvisoriamente confusi nel fondo delle cappelle. Non hanno nemmeno la forza di muoversi nello stretto spazio che occupano. (…) Mi diceva qualcuno di questi infelici “Ci abbandonano, ci lasciano morire miseramente, eppure noi ci siamo battuti bene!”. Malgrado le fatiche che hanno sopportato, malgrado le notti insonni, essi non riposano e, nella loro sventura, implorano il soccorso dei medici e si rotolano disperati nelle convulsioni che termineranno con il tetano e la morte"

Henry Dunant
"Un souvenir da Solferino"

Più di 160 anni di storia

Il 24 giugno 1859, durante la Seconda Guerra di Indipendenza Italiana, a Solferino si combatté una delle battaglie più sanguinose del XIX secolo. Sul campo si affrontarono circa 300.000 soldati degli eserciti francese, sardo-piemontese e austriaco: alla fine della giornata si contarono oltre 100.000 tra morti, feriti e dispersi.

Tra i testimoni di quella tragedia vi fu Henry Dunant, cittadino svizzero che si trovava a Castiglione delle Stiviere. Colpito dall’immane sofferenza e dall’assenza di soccorsi organizzati, mobilitò la popolazione locale, in particolare molte donne del luogo, per assistere i feriti senza alcuna distinzione di divisa. Da quell’esperienza nacque il libro “Un Souvenir de Solferino” (1862), nel quale Dunant descrisse l’orrore del campo di battaglia e propose la creazione di società di soccorso volontarie, neutrali e imparziali.

Quella visione prese forma nel 1863, con la fondazione a Ginevra del Comitato dei Cinque, che segnò la nascita del futuro Comitato Internazionale della Croce Rossa. L’anno successivo, la Prima Convenzione di Ginevra (22 agosto 1864) sancì la neutralità del personale sanitario, delle strutture e delle ambulanze in tempo di guerra, introducendo ufficialmente l’emblema della croce rossa su fondo bianco come segno di protezione.

Da allora la Croce Rossa si è diffusa in tutto il mondo, trasformandosi in un movimento globale che oggi unisce 192 Società Nazionali e milioni di volontari, impegnati a prevenire e alleviare le sofferenze ovunque si manifestino, in guerra come in tempo di pace.

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Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa

Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa è la più grande e riconosciuta organizzazione umanitaria al mondo. Composto dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), con sede a Ginevra, dalla Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) e dalle singole Società Nazionali, il Movimento è una rete coesa e sempre pronta all’azione.

191

Società nazionali in tutto il mondo

16Milioni

Volontari appartenenti al Movimento internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Gli organi del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Comitato Internazionale della Croce Rossa

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Il CICR è un'organizzazione neutrale che promuove il diritto umanitario internazionale, assiste vittime di conflitti e disastri e protegge la dignità umana globale.

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Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa

La FICR coordina le attività umanitarie globali, supportando società nazionali per rispondere a crisi e disastri.

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La Croce Rossa Italiana

La Croce Rossa Italiana svolge cruciali operazioni di soccorso e assistenza sanitaria in Italia, seguendo principi di umanità, neutralità e volontariato.

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